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Archivio Giugno 2005

Giocattoli rotti…

28 Giugno 2005 2 commenti


Avete mai notato la stranezza di fondo che a volte si profila in alcuni rapporti umani?Spasimi per un ragazzo per una bella fetta della tua vita e…lui “non ti si fila di pezza”!Ti svegli una mattina, come da un lungo sonno,realizzi che ti sei rotta l’utero a furia di stargli appresso,che non nè puoi più di rinunciare a tutti i tuoi spazi per far posto ai suoi e che magari lui neanche se ne accorge. Non hai più domeniche nè tempo per gli amici nè per le tue cose, non sai dirti neppure da quando hai rinunciato ai tuoi sogni a una serata con qualcuno che non ti costringa a vivere col fiato in gola e decidi basta ‘stasera vado a cinema…no ‘stasera esco con Caio, no ‘stasera semplicemente mi rotolo sul lettone, mi leggo un pò di Follet o le mie poesie ormai quasi dimenticate o semplicemente do spazio ai mie sogni perchè ormai l’anima mi va a fuoco e rischio di farmi venire i “torcinelli”.Da quel momento realizzi che sei libera finalmente, il giogo si è spezzato , l’incubo è finito l’assuefazione è scomparsa e analizzando le cose col senno di poi,all’analisi spietata che ti fai, quasi ti sputeresti in faccia da sola! Perchè ti rendi conto di quanto sei stata stronza (scusate ma ci vuole proprio)della bassezza in cui hai precipitato la tua altezza e la tua dignità di persona ti preme dentro e rischi di sbroccare dalla rabbia.Insomma sto parlando di quando veramente dell’altro non ve ne frega più un piffero e non è uno scherzo se si pensa agli anni perduti!Ebbene sapete allora a volte che succede?Succede che lui ritorna e già perchè il coglione (riscusatemi)non capisce il perchè sei cambiata(!)…non si da pace fa di tutto per tornare ad occupare ciò che dava per scontato…dimostrando ancora una volta che del tuo essere Te non ha mai voluto capire niente.La sua “angoscia”è dettata dall’avere perso il suo giocattolo e vuole sapere perchè la “molla si è rotta, è imperioso, è instancabile, s’inventa di tutto e non capisce che ormai in effetti il “giocattolo” si è rotto,irrimediabilmente,per sempre, senza appello!Ciao coglione ovunque tu sia…

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ehi … è scoppiata l’estate…

26 Giugno 2005 1 commento


…Ce ne sarebbero di cose da dire su quest’estate che sembrava non volesse venir mai…sulle montagne che fanno da corona al mio paese,sui tetti delle casucce del borgo antico che già cominciano a scolorire sotto l’occhio impietoso di un sole che come ogni anno puntuale torna e sembra non stancarsi mai.
Le ginestre. macchie di un giallo acceso,si aggrappano tenaci alle rocce brulle,le fronde dei castagni non sembrano più fare a gara col verde dei faggi, mentre il tempo corre in avanti e il cielo scotta sulla testa e ubriaca gli occhi e la mente dei suoi colori.A “Casivietri” quella che ci ostinano a chiamare cascata non vuole arrendersi al caldo che avanza e continua a mandare ancora i suoi sussulti,le raganelle gracidano convinte non si sa mai di cosa mentre distesa sotto un pioppo smetto per un momento di leggere e le ascolto poi torno al mio libro d’estate sto rileggendo la casa dalle finestre nere di C.D.Simak.Per me è uno splendido autore da leggere d’estate sotto l’ombra compiacente del mio albero o anche d’inverno rannicchiati di fronte al camino acceso,fermandosi a guardare le fiamme e le monachine che vanno su,non si sa dove ma sfrigolano e tengono compagnia…Il tempo avanza e ti prende quel languore sei tutt’uno con lo spazio intorno mentre aspetti altri mondi che ti si schiudano davanti,mondi alieni forse ostili forse solo sconosciuti, sogni e ti lasci andare al canto delle acque ora pigro e tranquillo ora più deciso e colmo di una pace sconosciuta altrove noiosa per chi non la conosce e non la ama oh vorrei passare così tutte le estati no, forse vorrei passare così il resto della vita…

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Incubi sogni o premonizioni?

21 Giugno 2005 1 commento


Sono quelli che si accumulano nella mente e nel cuore,a volte pensano in grande e ti trascinano,portandoti in mondi sconosciuti che tu vorresti amare in cui vorresti entrare,sogni fatti per volare incontro a destini meno crudi e fatali del presente.Io li chiamo le verità del cuore,ti accompagnano come il frusciare delle foglie in autunno lungo i viali dei parchi.Vi sono però altri sogni quelli del terrore sottile, si insinuano di notte,veri incubi da cui è difficile emergere in cui avvengono cose che tu mai avresti pensato.Sogno Papa Giovanni Paolo Magno aveva in mano un bastone di luce,è stato 3 mesi prima della sua morte,mi sono svegliata in un mare di sudore sapevo già nel sogno che sarebbe morto.E’brutto piangere prima del tempo,mentre gli altri a cui racconti ti rassicurano perchè per loro sognare il Papa è bello!E’il 4 Giugno scorso,sogno casa allagata ed io a piedi scalzi che cerco di arginare il lago,nel sogno (badate bene nel sogno!!!)mi porto la mano alla testa e dico Mio Dio sono tutte lagrime, quale guaio deve succedere?Racconto ai miei amici,ai boys del gruppo il terrore di quel resto di notte passata in bianco,ma tutti a dirmi “non è niente è solo stress”…ma la paura,compagna sottile e insensibile ad ogni conforto mi ha accompagnata,per tutta la mattina fastidiosa e tenace.A mezzogiorno ho saputo che Emmanuele Toro 18 anni appena compiuti,un futuro ricco di promesse era morto in un battere di ciglia,lasciando cadere i suoi sogni sull’asfalto…Così è per me la vita da quando a sette anni ho cominciato a sognare ciao ragà e perdonate lo sfogo,ma sono interessata a capirne di più binella

…e che mi dite ?

19 Giugno 2005 4 commenti

Salve a tutti, tanto per cominciare scrivo dal profondo sud,sono a Giffoni Valle Piana la città famosa per il Festival del cinema per Ragazzi. Giffoni è bella…ricca di storia e di fermenti.In questi giorni ci sentiamo tutti un pò più vuoti,un pò più “meno”,perchè da noi in un banalissimo incidente è morto uno dei nostri ragazzi,Emmanuele Toro 18 anni appena compiuti cresciuto come tutti i boys di Giffoni a pane e festival…fin da piccolissimo era nella giuria del festival partecipava attivamente a tutto ciò che era arte e cultura.Potreste dirmi “ci dispiace ma sono tanti a morire giovani”!Avreste pure ragione, ma perchè morire giovani? Così tremendamente giovani con milioni di sogni da realizzare e un unico amore grande per la danza.Manu era speciale,aveva uno di quei sorrisi che ti conciliava con la vita,era scanzonato ma profondamente attento ad ogni minimo evento,viveva e si nutriva di danza e musica,aveva un provino al S.Carlo di Napoli,la maturità,la scuola d’arte a Roma.Manu era un mondo di promesse infrante contro un muretto, in quel maledetto sabato 4 Giugno.Perchè? perchè morire così giovane?I ragazzi ora mi chiedono dov’era Dio quella mattina ed io non so rispondere,perchè Manu non era uno “scapestrato”era prudente non correva mai,neppure quel giorno correva,e allora perchè?Che senso ha vivere per morire a 18 anni coi sogni che ti scappano dalla tasca e il sole giovane che pare voglia ridere con te?

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