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‘Ciao canaglia’

11 Agosto 2005


?Ciao Canaglia?

E piangono le stelle mentre silenziose scivolano lungo il volto dei cieli,le vedo dal terrazzo di casa mia , è notte fonda, supina,ascolto lo stormire familiare delle fronde del noce, che parlano agli ulivi in giardino,tutto è così tranquillo,conosciuto,come la notte che mi abbraccia gentile.La testa rovesciata per riempirmi meglio di questo cielo nero come un immensa coltre di velluto costellata di diamanti azzurri e puri.La luna dorme ancora e,già la prima stella cade, passando rapida a illuminare il mio piccolo mondo, un?altra la segue più veloce e ancora un?altra ma io già sono oltre?penso a te Papa Giovanni Paolo Magno Padre Santo amato tanto, ma così tanto che, se penso alla tua agonia ancora torna la familiare stretta alla gola,sono già passati cinque mesi da quando sofferente ma mai stanco,hai dovuto concederti alla morte.Che grazia è stata per me l?averti conosciuto,aver potuto gridare Santo Subito, aver potuto pensare a quando le tue mani hanno stretto le mie, i tuoi occhi santi ma così profondi,dinamici,vivaci e attenti hanno accarezzato i miei con quel sorriso simpatico e un po? burlone e scanzonato che rallegrava l?anima facendola gioire(mi guardasti dentro e sentii subito che ero stata capita, i tuoi occhi pareva che con affetto mi dicessero ?ciao canaglia?).
Eri la mia carica,la mia forza ,a Te ora è dato di sapere tutto, anche i miei errori fatti per amore?Li conosci Padre tu che per amore ci hai amati tutti e tanto, continui ad amare anche me?
Nonostante le mie debolezze il mio modo fragile di vivere la mia esistenza, con tutte le contraddizioni i miei malumori,gli scatti d?ira le risate omeriche i giochi coi boys dei tanti gruppi radunati nel tempo in casa mia?
Fra i tanti ragazzi condotti per mano in punta di piedi verso il Signore,tra bivacchi e scoppi di allegria ,tra canzoni, pianti e drammi grandi e piccoli dolorosi o futili ma sempre importanti da consolare, si sono srotolati i miei anni e,?stanotte,mentre le stelle continuano a cadere in un cielo che a tratti sento sconosciuto quasi a un tirar di somme il mio cuore trabocca, che farò ora?
Poi sento la tua voce ?Non abbiate Paura?rivedo il tuo sorriso a tratti scanzonato, mentre quel giorno fra tanta gente ti fermasti a scrutare proprio me.
Ho l?immagine fissa nella retina del cuore,mentre penso che alcuni di quei ragazzi ora sono con Te in un posto sconosciuto a realizzare i loro sogni, voglio che vivano felici la loro giovinezza eterna, penso a Domenico che voleva tanto fare il pompiere e lo immagino a perorare cause di gente sconosciuta a chiedere misericordia,e Piero te lo ricordi Padre?Era così esile così timido così Piero con quel sorriso che gli scappava da tutte le parti e quel suo formidabile appetito e poi da poco anche Manu è lì con Te,ci teneva a essere un Papaboys e danzava con la stessa vocazione di Nureyev?si affollano i ricordi di un bel pezzo di vita e i desideri ? Tanti ecco la stella che aspettavo,lenta e solenne sembra quasi si fermi un pò in questa volta nera che mi sovrasta immensa, c?è tutto il tempo per questo desiderio che brucia dentro fateli felici i miei ragazzi li raccomando a Te Padre Santo amatissimo,sono ragazzi in gamba di una razza di cui spero non si perda mai lo stampo,ho il tempo di chiedere di tenere d?occhio un po? questa mia strana Fede,vorrei non essere così tanto ribelle all?autorità costituita, alla Chiesa ufficiale, quella degli orpelli,lo sai che non sopporto quella certa forma di rito che un po? sa di pagano fatta di paramenti, di Tiare, di mantelli e di gesti teatrali,già proprio non mi piacciono i ?teatrini?, che c?entrano con Dio?Lo vedi? Vedi come già comincio a ?rosicare?? E beh che ci vuoi fare? Essere così è più forte di me!Essere così è essere me,tvtb Nenè

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  1. genideus
    11 Agosto 2005 a 13:54 | #1

    W Giovanni Paolo II!!!!

  2. 666
    12 Agosto 2005 a 12:57 | #2

    Tante stelle, sì, che mi cadono addosso. So che non posso sognare, so anche che toccarle sarebbe come morire, ma amo le stelle, così come odio l’inferno.

  3. Laurent
    12 Agosto 2005 a 12:57 | #3

    Non so più scrivere.

  4. draco9
    12 Agosto 2005 a 16:38 | #4

    Grazie per la visita, e i (troppi) complimenti.

    Mi spiace molto per il tuo amico. Se ha fatto l’ausiliario era uno di noi: quando si entra nel nostro mondo è per sempre, e lo si considera parte della famiglia, anche senza averlo mai visto.

    Ciao

  5. genideus
    12 Agosto 2005 a 18:28 | #5

    Grazie per i complimenti, amica mia, ho letto il fatto del SISDE. Volo a leggere Fanciullozzo

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