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Archivio Marzo 2006

La mail …

28 Marzo 2006 28 commenti


Riporto qui un pezzetto della mail del mio Giorgio,l?ho trovata fra la mia posta,in questa bellissima giornata di sole.

Nello scrivere questo pezzo,penso a ciò che è per noi di sangue partenopeo,ancora oggi andare a Napoli,sedere lì allo storico bar Gambrinus,agli stessi tavolini,divisi in sale(politica ,poesia,teatro ecc)che hanno visto avvicendarsi tante generazioni,di poeti illustri,di menti geniali ed eclettiche,di vocazioni gigantesche,da Di Giacomo alla Serao, Dalbono,Gemito,Murolo, Bovio, Michetti, Russo, Bracco,
(penso al grande Eduardo,a Totò)alla formazione culturale di una Napoli politica!

Altro che i frizzi e i lazzi ai danni delle nostre tradizioni del berlusca rapinatore,da spernacchiare subito senza misericordia ah, se l?altra sera a Salerno ci fosse stato Totò ? che fine avresti fatto esimio berlusconi
? che pernacchie “,quelle del geniale Totò rimangono nel Dna di ogni partenopeo che si rispetti(l’arte,la impariamo da bambini)!!!

Dal Gambrinus sono passati:Crispi, Nicotera, Bonchi, Labriola, Miraglia e l’élite napoletana dei Filangieri, Zerbo, Salazar, Schilizzi, Sirignano, Colonna, Caracciolo, Pignatelli , del Balzo, D’Annunzio?

Ma ecco il testo della mail:
??Ti voglio ricordare una canzone nata per scommessa fra due poeti si tratta di Ferdinando Russo(gia autore di diversi testi partenopei)che un giorno(inizio del 1891)trovandosi al Gambrinus con Gabriele D’Annunzio,sfidò quest’ultimo a scrivere una canzone in vernacolo.

D’Annunzio(poeta della ‘passione dei sensi ‘tra le più sfrenate e intensissime penne della Letteratura Italiana,accettò la ‘scommessa’ e scrisse ‘A Vucchella’ la canzone fu conservata fino al 1904 data in cui da Ferdinando Russo fu affidata al celebre musicista Francesco Paolo Tosti la canzone fu pubblicata dalla Ricordi di Milano con la data della sua nascita(1892)tanto ci aveva messo il grande poeta a comporla!?

Inutile dire l?enorme successo di questa bellissima,appassionata nota d?amore.

?La mail continua ma il resto è personale,dedicato e censurabile,questa volta da me (!)..
Gè?Grazie per la ‘madeleinette’ ;-) Nenè

A vucchella

Si comm’a nu sciurillo…
tu tiene na vucchella,
nu poco pucurillo,

appassuliatella.

Méh, dammillo, dammillo,
è comm’a na rusella…
dammillo nu vasillo,

dammillo, Cannetella!
Dammillo e pigliatillo
nu vaso…piccerillo

comm’a chesta vucchella
che pare na rusella…
nu poco pucurillo

appassuliatella…
Gabriele D?annunzio/datata1892
Francesco Paolo Tosti/musicata nel 1904

*Dedicata a tutte quelle donne,come me innamorate dell’Amore:Merit,Ivy,Salem Edith,Gio e proprio tutte;-)Sà

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Scricchiolio di un ramo spezzato

27 Marzo 2006 22 commenti


Nel viluppo delle tue braccia,percezione evidente di sostanza senza confini,voglio definire ciò che è il mio essere donna,sfiorando la demarcazione tra illusione e realtà,tra lucida follia e assuefazione,mi accorgo che diventa sempre più aggrovigliata e sottile la distinzione tra questo mio vivere e il mio cercare un posto ideale situato a metà tra realtà e immaginario.

La ricerca dell?isola che non c?è, irrefrenabile ansia che mi fa gridare in modo a volte illogico la tendenza ad un bisogno di ritorno alle radici, mai dimenticate,contrapposizione tra reale(te ora,oggi,non so se domani) e l?ossessionante,quanto vana ricerca del mio modo di sentirmi donna,veramente donna, veramente libera di esprimere ciò che sento,verso chi sento,ogni volta che sento.

Il mio scudo dei sogni ben levato a parare i tuoi colpi,diventa ai tuoi occhi frenesia,ma non è così.

Non brama di altre braccia che mi cingano,non voglia di altre carezze oltre le tue,la mia irrequietezza si fa voce,diventa disagio,quando tu pretendi da me ciò che non mi sento di dare né a te né ad alcuna altra persona al mondo.

Passato da tempo il fragore,raggiungo la sponda sgretolata dove il passo vacilla e frana,sprofondando.
Appoggio(e qui amo profondamente Hesse)il capo nel grembo di quella malinconia per tanto tempo invisa,che oggi accoglie le mie braccia stanche.

Tra le sue braccia tenere,mi ritrovo, rivedo i volti noti,persi nel fiume della vita,annuso gli odori mai dimenticati,ho voglia di sentirli ancora quegli odori,ho voglia di una bocca che cerchi la mia avidamente(è una bocca, amore mio che non ti appartiene)se questo mio sentire deve essere chiamato tradimento.
Allora amore mio io ti ho tradito sempre.
Nenè

Scricchiolio di un ramo spezzato

Ramo spezzato e scheggiato,
che ormai pende anno dopo anno
e asciutto scricchiola al vento il suo canto,
senza più fogliame né scorza,
spelato, scialbo, di lunga vita
di lunga morte stanco.

Secco risuona e tenace il suo canto,
caparbio risuona e in segreto angoscioso
ancora per tutta un’estate,
per tutto un inverno ancora.

Hermann Hesse

Abdul Rahman,41 anni,cristiano più di me!?.

26 Marzo 2006 3 commenti


“All?umanità, che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, dell?egoismo e della paura, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e apre l?animo alla speranza.
E? amore che converte i cuori e dona la pace”.

Ed aggiungeva: “Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia!”

Dall?ultima Omelia di Giovanni Paolo II,quell?Omelia gia pronta per noi,che Egli,chiamato altrove,non poté mai pronunciare.

Chi scrive,ha conosciuto due persone veramente grandi,una Padre Pio da Pietrelcina,da cui ad appena sei anni ricevette la carezza sui capelli ricci ,un bel sorriso da quel burbero volto e un monito che pongo qui pari,pari :
?ricciulè m?arraccumanne fa a? brava e nun t?appicicà(ricciolina mi raccomando,fai la brava e non litigare)?
parole profetiche che mi hanno accompagnata tutta la vita,non mi hanno impedito però di litigare con mezzo mondo,magari come Don Chisciotte contro i mulini a vento.

L?altro,Papa Giovanni Paolo II° Santo subito,dalla pietà popolare riconosciuto per tale,prima ancora che morisse,gridato durante la S. Messa per i suoi funerali,da oltre un milione e mezzo di persone riunite a Piazza S Pietro.

Eravamo là dalla sera prima,quel giorno piangevano pure i sanpietrini,quel giorno l?intero mondo si è fermato a piangere,ho visto piangere indù,ho visto piangere persino i musulmani,quel giorno.
A distanza di un anno cosa resta di tutto quel pianto?

Padre Santo Amatissimo,ricordo i tuoi stupendi occhi,avevo 27 anni,ero con papà ero gia morta dentro,devi essertene accorto perché in una sala Nervi gremita, ti avvicinasti a me e sorridendo prendesti un ricciolo e mi dicesti,come si farebbe con chi da sempre hai conosciuto:
?Ciao canaglia,coraggio?,eh si proprio così,che sguardo il tuo,che gioia immensa mi dette quel tuo semplice atto,a me sconosciuta tra tanti.

Padre avrei voluto scriverti,per il due aprile,ma Papa Benedetto XVI° ha esordito oggi a Tor tre Teste leggendo una parte della tua ultima Omelia (quella che non ti è stato concesso di leggere,Tu l?avevi preparata per tutti noi).
Inoltre so che la nostra Chiesa è incastonata sul dolore di Cristo cui tutti siamo chiamati dolore e sofferenza che riscatta e monda,io questo non ho mai veramente voluto accettarlo.

Perché tu hai dovuto soffrire tanto?
Perché papà,perché Domenico,Piero,Emmanuele (erano così terribilmente giovani!)perché così tanti bambini e tanta troppa gente soffre a questo mondo??

Volgo gli occhi alla croce di Cristo,trovo nella via crucis la risposta.

Non so cosa dire,non riesco più neppure a piangere!

Apprendo della condanna a morte di Abdul Rahman,41 anni,Afgano,da 16 anni convertitosi al Cristianesimo, padre,tu che hai fatto tanto per l?Ecumenismo!!!
Se questa cosa non cambia,la nostra Chiesa avrà un martire in più da contemplare, e quale terribile monito ed esempio!
Quale terribile monito ed esempio,padre,mentre da noi si assiste al precipitare delle vocazioni,altri sono pronti a morire in nome della nostra Fede!!!

Aiutalo tu padre Santo,aiutalo e aiutaci,perché noi con il nostro egoismo, non siamo neanche degni di alzare gli occhi per guardarlo in facia un simile esempio.

Padre amato, se ti è possibile evitaci quest?altra storia di sangue, e se possibile,anche la terribile figura che fa male,più di altre ferite,perché vedi padre non so se io sarei capace di fare come lui per la nostra Fede.

Un’altra cosa e poi chiudo,ma lì sopra lo vogliano prendere o no un serio provvedimento,contro l?oppressione imposta dallo stupido,iniquo fondamentalismo musulmano?

Tale cosa non va forse contro i principi del libero arbitrio?

Tale cosa non offende l?uomo nelle sue più intime e fondamentali libertà?
Finisco qui,perché poi se mi inoltro,si ritorna al discorso del litigio con mezzo mondo!

Con immenso affetto,chinando il capo.Nenè

Gli amanti

23 Marzo 2006 43 commenti


Ci siamo visti al corso,avanzi proprio di fronte a me,scambio di sguardi , pochi attimi,esiti sotto la pioggia che batte insistente e impietosa,ho di te un?immagine di interesse,di allegria portata con disinvoltura,ma c?è qualcosa,una sorta di malinconia di fondo,poi scrolli le spalle è sei gia lontana.

Difficilmente seguo una donna,eppure senza spiegarmi il perché,complice forse quel tuo modo di piantarmi quei tuoi occhi neri addosso,quasi prima di accorgermene ti seguivo gia. Hai un?aria decisa,determinata,una camminata agile ed elastica,un corpo bello che si muove svelto e agile,mentre fendi la folla,avanzi poi freni di botto e decidi di entrare alla Feltrinelli.
Ti seguo nel caldo ovattato e nel silenzio,dentro non riesco a vederti,penso che se hai deciso di uscire da una delle altre porte ti ho persa(mi sento angosciato e me ne stupisco)infine ti vedo davanti ai libri di poesia,hai in mano un testo aperto,vedo che sono poesie di Hermann Hesse.

Ti resto accanto muto(tante cose in mente,non so che dire) tu levi lo sguardo e come se mi avessi da sempre conosciuto seria,con la tua bellissima voce,mi sussurri ? ascolta??

?Nel vino e negli amici ti ho sfuggita,
poiché dei tuoi occhi cupi avevo orrore,
io figlio tuo infedele ti obliai
in braccia amanti, nell’onda del fragore.

Ma tu mi accompagnavi silenziosa,
eri nel vino ch’io bevvi sconsolato,
eri nell’ansia delle mie notti d’amore
perfino nello scherno con cui ti ho dileggiata.

Ora conforti tu le membra mie spossate,
hai accolto sul tuo grembo la mia testa
ora che dai miei viaggi son tornato:
giacché ogni mio vagare era un venire a te?.

Leggi per me, dolcemente con ardore,ci metti tutta te stessa,poi la voce si estingue in sussurro.
” Bello ascoltarti”
Parliamo di Hesse,del suo dualismo,della fragilità,dalla demarcazione sottile che scava il cuore del grande poeta

?lo amo” ,aggiungi seria guardandomi pensosa.

Ti divoro con gli occhi,oh sì che mi piace tutto quello che vedo
? ?Ho voglia di baciarti ?- mi sento dire sbalordito ?
?E? così anche per me?- rispondi deglutendo ma senza esitazioni e nel farlo,posi delicatamente il libro.

Ti prendo per il gomito e siamo fuori ti afferro col braccio premendoti al mio fianco mentre apro l?ombrello e corriamo alla ricerca di un riparo complice.

La Chiesa del Sacro Cuore è vicina,l?androne laterale ci accoglie,lascio cadere l?ombrello e finalmente apro il giubbotto e ti premo sul mio petto.
Ti sento palpitare mentre ti cerco avido la bocca che si apre sotto la mia,le labbra rosse e gonfie,non porti rossetto,calore di fuoco,fragranza di pelle che sussulta sotto le mie mani che cercano frugando tra le cosce.

Ci scherma una parete d?acqua, il tempo sembra essersi fermato,noi senza difese, e mentre fuggi via,penso che non conosco neppure il tuo nome e annuso disperato la mia mano che sa di te.

Tu,che non puoi essere mio,vivrai sempre annidato nei miei sogni,in pieghe di lenzuola fresche di bucato,tra cosce e cuore.

Dedicato alla malinconia che così bene esprime Hesse nei suoi mirabili versi.Nenè

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L’ultima cena …

21 Marzo 2006 24 commenti


Per ‘Ashie’ ?

Esiste una leggenda su “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci.

Quando concepì questo dipinto, Leonardo si trovò alle prese con una grande
difficoltà: aveva bisogno di dipingere il Bene, nell’immagine di Gesù, ed il Male, nella figura di Giuda, il discepolo che scelse di tradirlo durante la cena.

Dovette interrompere il lavoro a metà, fino a quando non fosse
riuscito a trovare i modelli ideali. Un giorno, mentre ascoltava un coro,
in uno dei ragazzi vide l’immagine perfetta di Cristo.
Lo invitò nel suo studio e ne riprodusse i lineamenti in vari studi e bozzetti.

Passarono tre anni.

Il dipinto era quasi terminato, ma Leonardo non aveva ancora trovato il
modello per Giuda. Il cardinale – responsabile della chiesa – lo
sollecitò, pretendendo che finisse entro breve la sua opera.

Dopo alcuni giorni di ricerche, il pittore incontrò un giovane prematuramente invecchiato, lacero,ubriaco, che giaceva riverso in un fosso. Con difficoltà, chiese ai suoi assistenti di condurlo in Chiesa, giacchè non aveva più tempo di fare alcun bozzetto.

Il mendicante fu trasportato fino alla chiesa.

Non capiva cosa gli stesse succedendo: gli assistenti lo
tenevano in piedi mentre Leonardo copiava i lineamenti dell’empietà. del
peccato, dell’egoismo, che apparivano ben marcati su quel viso. Quando il
lavoro fu ultimato, il mendicante – ormai ripresosi dalla sbronza – aprì gli occhi e notò il dipinto davanti a sè.
E, con un misto di sgomento e tristezza, disse:

“Ho già visto questo dipinto!”

Quando?”, chiese Leonardo,sorpreso.

“Tre anni fa, prima che perdessi tutto ciò che possedevo.
In quel periodo cantavo in un coro, e la mia vita era piena di sogni…

Un artista mi invitò a posare come modello per il viso di Gesù”

Paulo Cohelo

N.B. Eccoti accontentata ‘Ashie‘;-)zia Sà

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Papà?Parliamo un pò di noi …

18 Marzo 2006 31 commenti


“Parliamo un pò di noi papà,
parliamo delle tue cose,di solito ti parlo solo delle mie”…

Era così che cominciavo,era così che ti parlavo mentre ancora a 24 anni
mi infilavo nel lettone al posto ancora caldo,che sapeva di mamma.

Ti appoggiavo la testa sul petto,e mentre mi accarezzavi i capelli
piano cominciavi a parlare,dei tempi senza televisione,
di nonna Sà e delle sue sfuriate,
?un pò come le tue? mi sussurravi ridacchiando,
e dei suoi occhi neri e lucenti come la notte piena di stelle.

Dell’Africa e di Bàuchi che ti preparava la colazione,
delle albe in cui il cielo pareva scendere incontro alla terra,
nella savana al grido delle scimmie sui banani,
dei tramonti nel continente nero,
del sole che sembrava venire giù sempre più grande…

?era come un?immensa arancia
accesa contro il cielo,che piano, piano
offuscava i suoi colori,poi d?improvviso precipitava la notte
tutto così improvviso,che di tutta quell’immensa luce non rimaneva traccia,
mi faceva dubitare che sorgesse ancora il giorno dopo?.

E del tuo amore per Annyka,mamma era così gelosa
di quella storia vissuta da te,in africa,
quando lei era appena venuta al mondo.

Io ti ascoltavo e ti rivedevo,felice con quella donna nera,
agile e bella,con quel vostro bimbo
(mio fratello anche lui,che ancora sto cercando).

Quante carezze papà,quanta dolcezza avevi,nel consolare
il mio dolore di donna che ancora oggi mi spezza.

Tu il mio unico Gigante,l?uomo speciale,il punto
fisso, conservo le foto dell?africa vista dai tuoi
occhi.

Cerco nell?aria l?odore noto del tuo essere
con me e a volte lo sento,e ti sento ancora vicino
come se tu non fossi mai partito.

Ti amo papà mio,ti amo più di ogni altra cosa,
mi manchi,più di ogni altra cosa,sempre,
sono felice di aver ereditato gli occhi
e i tuoi capelli ricci,sono orgogliosa
quando la nostra gente mi dice:

“sei tutta tuo padre”

aspetto che finisca questo tormento perchè
voglio i tuoi baci, ancora,tutti per me,
ancora e ancora
. Nenè/Sà

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Voglio le palle…!

16 Marzo 2006 37 commenti


C?è stato un grave errore nell?asse strutturale preposto alla Creazione.

Non capisco per quale oscura ragione io non ho le palle,perché,ditemi perché sono senza ?pisello??
Perché,dovrei accettare impunemente,quello che considero un grave danno fatto alla mia persona?
Praticamente sono nata gia perdente in partenza.
Mi dite perché la ?natura matrigna ? non mi ha messa in condizione di farla in piedi esattamente come i maschi?
Perché ammè tocca sempre abbassare la tavoletta ????

E parliamone un po? di questa barba,come mai io non ce l’ho e chi l?ha detto che non avercela è meglio?

Mica me l?hanno chiesto se la volevo o no!

E le tette?Chi mai le ha chieste le tette e tutto il resto?
Se solo ci penso a quando si sono degnati di informarmi, che avrei avuto il ciclo mestruale e che questo avrebbe per tutta la vita,segnato la differenza fra me e il mondo maschile,ancora mi vengono i sudori freddi,gia a 12 anni subodorai la fregatura!!!

Ogni 26 giorni preciso,doloroso e puntuale come il migliore dei rolex svizzeri.

Maledizione ma,in tutto questo, che fine ha fatto il famoso
?LIBERO ARBITRIO ?!?

Se l?uomo passa da un letto all?altro viene ampiamente giustificato dalla società civile,dalle madri che ti dicono ?figlia mia ,l?uomo è cacciatore? dalle mogli e dalle fidanzate e dalle amanti(sì,perfino da quest?ultime!) il maschio è perdonato,compreso e quasi ammirato e per questo ancora più amato e ricercato!!!
Alla donna si dice: ?devi stare al tuo posto, certe cose le pensano e le fanno solo le poco di buono,tu ti devi sposare se non lo fai non puoi fare l?amore?.

In poche parole l?uomo è cacciatore la donna se fa sesso è puttana,mica cacciatrice!!! Ma che cosa ridicola!

Sì, che cosa ridicola , oltraggiosa e pure vergognosa in una società giunta al terzo millennio!!!

Se veramente fossimo stati creati liberi (donne e uomini),nostra sarebbe dovuta essere la scelta.

Nostra e di nessun?altro?MIA e di nessun?altro!!!

Sì, voglio le palle,le voglio subito,voglio l?uccello,voglio la barba,voglio i pettorali ebbasta col ciclo mestruale e con le tette.
Ah,naturalmente mi tengo pure i miei capelli,neri folti e ricci e niente pelata per nessuno,non capisco perché ci vengano dati i capelli,se poi dobbiamo perderli per strada.

Speriamo che li sopra a “Qualcuno”(non faccio nomi!)non dico tanto,solo un pochino,gli fischino le ?orecchie?,perchè non se ne può proprio più di questa ‘prigionia genetica’stabilita altrove. Nenè

N.B. Questa al prete gliela racconto proprio,sìssì,voglio sentire bene, come la giustifica!

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Accontento la giovane Simo?

15 Marzo 2006 12 commenti


SETTE

Sette cose che vorresti fare prima di morire…
1) Andare per almeno un anno a Calcutta
2) Riuscire a trovare le tracce di mio fratello(nato dall?unione di mio padre con la figlia del Negus di Addis Abeba
3) Sempre Addis Abeba per recuperare delle cose che papà assieme ad alcuni suoi amici vi ha lasciato seppellite
4) Terza laurea biologia marina
5) Perdere qualche chilo di troppo(!)
6) Trovare l?isola che non c?è
7) Fare l?amore con?

Sette cose che non sai fare…
1) Non so pazientare
2) Non so incassare bene
3) Non riesco ad essere veramente cattiva come vorrei
4) smettere di essere così orgogliosa e fiera
5) Affezionarmi poco alla volta alle persone
6) Fidarmi poco delle persone
7) LA MATEMATICA…!!!!! ;-)

Sette cose che ti piacciono della persona che ami
(trovo scontato parlarvi di mia madre,eppure anche per me è l?unico affetto davvero certo,Simo ha ragione.

Vi parlerò però del mio ideale di uomo,come e cosa amerei in lui.

1) Il mio lui ideale non s?impone(mi ama per quella che sono!)
Gè ti arriverà questa?
2) Non chiede il perché,li capisce i miei perché
3) E’ il padrone assoluto della mia isola che non c?è
4) E? spregiudicato e pensoso,come me
5) Alla ricerca anche lui dell?isola che non c?è
6) I suoi abbracci,tanti,senza alcuna condizione
7) Non mi presenti mai né conti né contratti,solo amore

Sette cose che dici spesso…
1) E che mi dici?
2) Pfui
3) Sì vabbuò
4) Ehi,ehi ehi….
5) Rompipalle….
6) Mi stai sull?utero….
7) Dannato Cardo

Sette libri…Solo???

1) La Divina Commedia
2) Poesia classica greca
3) l?intera produzione dei classici russi (Guerra e pace Padri e figli) ecc
4) I classici Italiani da Dante a Calvino
5)Poeti italiani(quasi tutti,tranne poche eccezioni)
6)Poeti francesi quasi tutti in originale(mi rompe un po? Prévert
7) Letteratura americana anch?io in modo particolare Follet ma anche
Stand by me di King e dello stesso,anche Hit(consiglio i miei ragazzi
di leggerli entrambi)Amo la fantascienza,un po? meno la Fantasy
Amo Shakespeare-Fleming, la grande Agata
Amo Canne al vento,Così è se vi pare,pensaci Giacomino,uno nessuno…
Amo il trionfo della morte,Amo…Peyrefitte…potrei continuare per ore!

Impossibile contenersi a soli sette libri,faccio un esempio:letteratura latina Seneca-Ovidio-Plauto-Esopo…!!!Come si fa???

Sette film che vedresti all’infinito…
1) Casablanca
2) She devils
3) Ultimatum alla terra
4) Pomodori verdi fritti
5) Bellissima
6) L?attimo fuggente
7) Fellini Otto e mezzo

Pure coi film è una vera impresa contenersi

Beh che dire!-Anche questa è fatta; passo il testimone a tutti coloro che vogliano raccogliere. Sà

Ontologia dell’Essere:Parmenide

11 Marzo 2006 38 commenti


Sulla Natura e L?Essere

Parmenide, famoso autore di uno tra i più nobili sistemi di ricerca filosofici è famoso per aver scritto il poema ?Sulla Natura? ove Natura sta per intima e onesta ricerca della Verità.

Il poema ancora si leggeva alla corte di Simplicio(sec.IV d.C.) è giunto a noi in pochi frammenti,questi frammenti,frastagliati e discontinui,sono un?opera mirabile specie se letti in greco(perché conservano intatto il mistero rigoroso della poesia che si fa ricerca incessante alla scoperta del totalmente altro,consigliabile la lettura anche in latino) del genio di questo umile ricercatore del ?che è?.

Lontano anni luce dal pensiero cristiano(vissuto nel 540 a.C.)Parmenide riesce a raggiungere e a superare le più alte vette del pensiero sull?esistenza del Trascendente,precorrendo di volata autori come Platone e Aristotele.
Perfino l?Aquinate ed Agostino ammetteranno nei loro scritti che Parmenide era un ?illuminato,dichiarandolo senza esitazione Padre della filosofia.

La bellezza del pensiero di Parmenide sulla Natura, spazia nello stile della tradizione Ionica del sec.VI° la figura della Dea onnisciente parla all?autore sia della verità divina (Aletheia) sia dell?opinione (Doxa) quest?ultima è insicura perché la sua esposizione prettamente umana non può avere certezze razionali ed esatte sulla verità(sono quelle dell?intuizione,come diranno più avanti Socrate Platone e infine Aristotile).
Due sono i principi contrari dice Parmenide:Il fuoco etereo della Fiamma(luce) contrapposto alla notte buia.

L?uomo è bisognoso dell?inganno,dell?apparenza ed ecco la doxa che gli viene in aiuto,la doxa è ingannevole,non ha contenuto di verità,in quanto è umana e dunque riconducibile all?errore.

L?autore parla allora dell?altra via della ricerca mirabilmente giunta a noi grazie a Sesto Empirico,Adversas mathematicos,VII°/111,è la voce del ?Esti?(è) del verbo essere cioè:

a)dalla via ?che è , e che non è possibile non sia?( la via della Verità);
b) dalla via che non è e che è necessario non sia;
c)la via del puro divenire(in cui l?essere e il non essere sono ritenuti identici o contrari)in altre parole la doxa(il così è se vi pare di Pirandelliana memoria.

La via della ricerca della Verità resta dunque quella del ?Che è?,qui però incontriamo il primo ostacolo, nella voce ?è? (o esti o verbo essere) poiché l?Esti Parmenideo è interpretabile in greco in almeno tre accezioni:

A)copulativa, è qualcosa
B) esistenziale ? esiste?
C)veridica ? è vero

Sembra una futilità eppure basta prendere o l?una o l?altra via per trovarsi a camminare per dirla come Dante ?in una valle oscura?.

Ma quale era la via di Parmenide?In lui la voce ?è ? è un esti anonimo come un Hyel (piove)?
Oppure come Ente e dunque ?essere,esistere? e dunque è,l?Essere è,l?Archè cioè il principio primo di tutto il pensato?
Dove l?Ente è a sua volta interpretabile come l?Uno,il Tutto,la Natura stessa delle cose,la Realtà,l?esistenza inconfutabile?

Lascio parlare Parmenide ecco i suoi mirabili versi

?Parte non v’ha il non essere, fine sarebbe questo
del suo equilibrio, neanche l’Essere in modo che sia
d’Essere qui più che lì, perché tutto è inviolabile:
ovunque eguale a se stesso, egualmente sta nei confini??

Mi piace pensare a Parmenide al suo ?l?Essere è il non essere non è?
immagino il suo immane sforzo,per arrivare alla luce suprema.

Amo Parmenide per la bellezza di questa sua umile essenzialità.

Ringrazio ancora una volta il mio maestro di vita e di filosofia,Emanuele Severino grazie maestro,di esserci ancora,di essere ancora luce di cultura e faro della filosofia,amo e mi mancano infinitamente le tue lezioni di vita e di libertà,scevra di pregiudizi,ma nell?ontologia del rispetto per l?altrui pensiero.
Tu sei un gigante, l’unico filosofo che nel Novecento si possa contrapporre a Heidegger.
Ho sempre amato, questo tuo essere,una vera e propria carica dell?umano sapere, ?solo l’essere è e può essere pensato e definito?

Chiudo questo pezzo con la tua speciale analisi:
?L’abbandono dell’essere parmenideo e la scelta del divenire provocano nell’umanità occidentale un sentimento di angoscia di fronte al niente, di nostalgia, di bisogno dell’essere?.

Con affetto e grande stima la tua discepola ribelle;)))Sà

Mi viene ora in mente un pensiero espresso da Ivy Phoenix,una delle poche persone che ho imparato ad apprezzare qui sui blog?
?Ma sono solo le cose finite che muoiono. Ciò che ha valore non si dissolve soltanto perché ci si mette di mezzo la morte?

Test di Edith, completato da me

7 Marzo 2006 54 commenti


Mancano un paio di domande fondamentali,per la gioia dei maschietti dei Blog,le aggiungerò in fondo!!!
1)Nome?
2)
Soprannome?
…Più nomignoli direi,es?Bbina,nenè,bibì,riccia,peste,e Gianburrasca?
3)Altezza?
Da 1.55 a 1.61 anche di più se mi arrabbio? Gulp adesso lo sapete tutti?
4)Colore dei capelli?
Corvino decisamente.In originale? Corvino sempre.
5)Numero di scarpe?
37
6)Con quante persone vivi?
Con Sasha,con casa mia(la mia casa è un vero e proprio individuo) e con Filippo,Pino,Patrizio,Donatello,Nadia, Ramona,Susunta,Teresa,Sara,Jimmygì (quando è qui)con Ca?rì e con Vale(quando sono qui d?estate e io non sono altrove)e con tutti i pellegrini dei miei alunni,vivo in un porto di mare.
7)Che libro stai leggendo attualmente?
Prodromi 8) Cosa c?è sul tuo tappetino mouse?
Il profilo di un lupo con affianco una scritta:?Nello sguardo di una bestia muta,sono parole che l?anima del saggio comprende?.
9)In macchina cosa c?è sul retrovisore?
Non ho macchina,se l?avessi ci metterei un bel patibolo e ci impiccherei di volta in volta la macumba di chi mi sta sull?utero.
10)Il tuo profumo preferito?
Mughetto infatti o Valentino classico o niente
11)Suono preferito?
Il fruscio dei faggi,il grido del falco pellegrino a caccia,il garrire delle rondini,il suono del liuto e del pianoforte di notte che si allungano su per i vicoli,mentre sono a letto e penso.
12)Musica che preferisci?
Lirica e operette la prima mi calma, le seconde mi mettono allegria e pop,rock e metallica in generale, musica anche country,quando sono triste,amo la melodica.
13)Peggiore sensazione al mondo?
I sogni premonitori,mi lasciano annichilita,mi appallottolo e spero che non venga mai l?alba per paura di ciò che succederà.
14)Ti piace cucinare?
Mi tranquillizza,gli amici mi amano per questo.
15)Colore preferito?
Arancio, giallo,ma stranamente anche tutta la gamma degli azzurri e verdi(mi sta benissimo il rosso Maranello e non amo il nero(tranne per l?intimo)adoro pure il bianco
16)Un oggetto a cui sei particolarmente legato?
Il mio cellulare non potrei farne a meno,pensa la sola rubrica contiene 378 nomi e quasi tutti attivi,solo un paio sospesi,un infinità di sms; è tutto un mondo.
17)Se vincessi un milione di euro?
Non sarebbero miei neanche per un solo giorno.
18)La cosa più bella?
? JULIAN?
19)Qual è la prima cosa che pensi la mattina?
…JUL? Che NON C?E? PIU?, MA CHE E? SEMPRE CON ME…
20)Montagne russe?
Sì certo che sì, la sensazione è bellissima quando sei su, prima della ricaduta che ti manda le farfalle allo stomaco.
21)Quanti squilli di telefono prima di rispondere?
Dipende da dove ho messo il telefono
22)Nome della tua prossima figlia femmina?
Sarà mia nipote,si chiamerà come me.
23)Cibo preferito?
Onnivora e curiosa,assaggio e mangio di tutto,mi piace tutto, soprattutto le aragoste.
24) Cioccolato o vaniglia?
Cioccolato,cioccolato,CIOCCOLATO.
25)Dormi con un animale di pezza?
Nooo tsee, con un libro sotto il cuscino affianco:i fiori del male in lingua originale; sul comodino all?altro lato del lettone, troneggia un edizione rara della Divina Commedia
26)Segno Zodiacale?
Acquario eh si,Edy pure per me.
27)Se avessi potuto scegliere un lavoro che ti sarebbe piaciuto,cosa avresti voluto fare?
Astronauta,(mi affascina lo spazio,amo la fisica e la chimica,odio però la matematica sono una vera e propria anomalia vivente,Merit non odiarmi,pensa mio fratello non mi sopporta per questo).
28)Se ti potessi tingere i capelli che colore?
CORVINO è il mio colore naturale.
29)Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Dipende dagli stati d’animo.
30)Film preferito?
Casablanca,Forrest Gump, Pomodori verdi fritti?She devils, L?attimo fuggente,La cosa dall?altro mondo,Ultimatum alla terra,L?uomo bicentenario,Totò,le commedie di Eduardo de Filippo,di Govi ecc
31)Sulla tastiera schiacci i tasti giusti?
No!Come te Edy ho la particolarità di invertire le lettere molte volte?si evde no??)))
32)Sport preferito da guardare?
Pattinaggio artistico e danza su ghiaccio: sono espertissima,bello anche il basket e palla a volo(quella mi piace proprio pure farla.
33)Mare o montagna?
Entrambi,amo la montagna sia d?estate che d?inverno, e montagna=appennino centro meridionale = ruscelli che si srotolano allegri dietro casa,odore di ginestra in fiore,raccolta di origano di montagna,amo il mio mare di Vietri ,amo Capri e l?intera costa,specialmente nel brevissimo periodo in cui ancora non è stagione dei turisti.
34)Il tuo maggior pregio?
Nessun pregio,tutti difetti.
35) Il tuo peggior difetto?
Anch’io mi incazzo,spesso,di brutta maniera,mi si rizzano i capelli in testa e raggiungo quota 1.61 e passa!!!Non so incassare bene,anzi,non so incassare proprio!!!.
36)Hai più amici o più amiche?
Amici,tanti,delle donne non sopporto o parlottii che si fanno addosso,però ho ottime amiche,pensate mi sopportano pure.
37)Quanti amici consideri veramente leali?
Tutti quelli che ho,io le mele marce le elimino non appena le scopro(ho un sesto senso molto sviluppato,in questo faccio paura)ne ho scoperto uno nei blog,non ci andrò mai più,non lo leggerò mai più,spero che si tenga alla larga,viceversa,scoprirà di me quel che ancora non sa.
38)La frase che ti identifica?
Lingua tagliente e curiosità,infatti a tutti chiedo ?e che mi dite??
39)Ti vuoi davvero bene?
Sì, ma non ho molto tempo.
40)Se avessi potuto scrivere un libro tra quelli famosi,quale sarebbe stato?
La Divina Commedia(EHEHEH!!!
41)Una canzone che ascolti molto in questo momento
Singing in the rain
42) Che taglia porti?
Oscillo,guardatevi la foto sotto
43)Cosa farai tra dieci giorni?
Questa è una cosa impossibile da dire per una come me,con il troley sempre pronto
44)Sei felice?
No,con allegria però e non voglio parlarne.
45)Se dovessi scegliere una città in cui vivere?
Esattamente dove sono,con il troley sempre pronto per Roma,Parigi, Mantova e nel sogno Calcutta.
46)Vorresti dire qualcosa di importante a qualcuno?
Sì ?non mi piacciono i segnali,buoni o cattivi che siano,preferisco la chiarezza,sempre,quando non c?è io provo a chiedere,ma poi mi annoio,lascio e mi allontano,Non perdono i falsi e i bugiardi,specie quando le bugie sono vili e non necessarie, mi fanno schifo.
47)Domanda fatidica:che taglia di reggiseno???
Quarta,coppa C(praticamente quasi quinta
48)Che tipo di mutandine indossi???
Macramè,vita bassa
C?est finii? e accomodatevi pure:
Angel,Flavio,Merit,Ivy ,Salem,Gio prof ,Come Alice?a voi l?onere,se vi va;)))Sà
N.B.
Flavio?Come è bello essere una spudorata!!!

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