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Archivio Giugno 2006

Infanzia rubata

27 Giugno 2006 41 commenti


E? necessario ridere, cantare, avere fiducia nella vita, correre incontro al vento, tendere la mano a non importa chi, abbandonarsi al rombo del sangue, che corre come un fiume nelle vene.

Perdersi nello sguardo di qualcuno e scoprire di poter amare ancora, resti sorpresa li, col fiato un po? mozzo, stupita di sentire il cuore che ti fa un gran rumore dentro.

Amare ancora, pareggia sempre i conti, da un senso alla vita, riconcilia col mondo e col creato.

Una sorgente d?acqua irrompe prepotente e non c?è verso di fermarla, la morte degli innocenti produce sussulti e fragori che il tempo pietoso non potrà mai cancellare.

?… Quanti cannoni dovranno sparare,
e quando la pace verrà?

Quanti bimbi innocenti dovranno morire,
senza sapere perché?

Quanto giovane sangue versato sarà
finchè un?alba nuova verrà?

Risposta non c?è, o , forse chi lo sa
caduta nel vento sarà.

…The answer my friend is blowing in the wind
The answer is blowing in the wind ?

Nenè.

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Bullshit , bullshit, bullshit…

21 Giugno 2006 42 commenti


Sembra che raccontare ?Stronzate?, implichi una sorta di bluff.

Mentire o bluffare, sono entrambe forme di una falsa rappresentazione o di un inganno. allora qual?è la differenza tra esse?

L?essenza delle stronzate non sta nell?essere false, ma nell?essere finte.
Chi racconta “stronzate”, non mente, contraffa le cose, creando false rappresentazioni e aspettative della cosa stessa.

In una ?sporca storia? di Eric Ambler ,un personaggio(Abdel Simpson) ricorda i consigli ricevuti da bambino dal padre: ? mai dire una bugia, quando puoi cavartela a forza di stronzate ?.

Pare che la gente sia più tollerante, nei confronti delle ?Stronzate?, forse perché è incline a non considerarle un affronto personale, come accade invece con le menzogne.

Il confronto pertinente non è tuttavia, a giudizio di chi scrive,tra dire una ?bella bugia? come commenta (divertendoci) l?amico Octopus o produrre una ? Stronzata ?.
Il bugiardo non può non preoccuparsi del valore della verità, e per inventare una qualunque bugia, deve conoscere, o credere di conoscere, che cosa è vero.

Al contrario, chi sceglie di cavarsela ? a forza di stronzate ? ha molta più libertà,la sua prospettiva è panoramica, invece che particolare.
Il cantastorie non si limita a inserire una certa falsità, in un punto specifico, è disposto, se necessario a contraffare anche il contesto
(è questo uno dei motivi che rende pericoloso è ingannevole chi produce stronzate,molto più del mentitore).

In altre parole la differenza consiste in una creatività che risulta più indipendente, con maggiori opportunità per le improvvisazioni, le note di colore, la fantasia , da qui l?accostamento del termine ?bullshit artist?, il ?contaballe? o per meglio dire il ?cantastorie?.

In realtà nel suo senso più profondo bullshit non ha alcuna necessità di essere falso(ecco la pericolosità!)chi racconta stronzate può benissimo non ingannarci e nemmeno volerlo fare, la cosa su cui, di necessità, intende ingannarci è la sua attività.

L?unica vera caratteristica distintiva consiste nella falsa rappresentazione di ciò che sta facendo.
Egli non si cura di come stanno le cose di cui parla, non punta su nessun tavolo: punta solo a farci accettare quello che dice.

Per lui le ” Stronzate ” sono inevitabili,ogni volta che le circostanze lo obbligano a parlare senza sapere di cosa sta parlando, eccedendo (ovviamente)dalla conoscenza.

Tali discrepanze sono comuni nella vita pubblica, in cui le persone sono spesso spinte ? vuoi dalle proprie inclinazioni, vuoi dalle richieste altrui – (donne, la richiesta di mercato determina l?offerta!) a parlare in lungo e in largo di cose atti fatti e discipline, nelle quali sono in maggiore o minore misura ignoranti.

Si dice che in democrazia ogni cittadino debba avere un?opinione su tutto, anche su quello che sarebbe più prudente (e onesto)ammettere di non conoscere…

Chiudo sottolineando come sia facile oggi, assistere alla proliferazione delle ?Stronzate? e della profondità della loro radice che spesso( nella cultura occidentale) si colloca in svariate forme di scetticismo,che basano il loro credo sulla negazione di accessi affidabili a una realtà oggettiva.

La dove è facile che passi il principio che l?intelligibilità, dell?idea stessa, dell?indagine obiettiva è inutile(perché potrebbe non essere reale), nasce la declamazione di chi ritiene sincero ed altresì veritiero qualunque punto di vista, e qualunque ? Stronzata ? rischia di diventare oggettiva e degna di credo.

Per chi scrive le – ” Stronzate “- sono molto più insidiose ed ingannevoli di qualunque menzogna.

…Si chiudono alcuni in una casa per dare a intendere che quelli fuori sono savi ?…

Con affetto:-) Nenè

Eric Ambler, Dirty Story , The Bodley Head London 1967, p. 25
Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila, Garzanti Editore ed. 2003

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Bullshit due : la menzogna.

16 Giugno 2006 32 commenti


Deliberate e vacue scemenze,affollano e infestano i dibattiti televisivi,le pagine dei giornali,la politica.
Manca una chiara definizione delle ?Stronzate?, del loro significato e di quanto esse siano nemiche della verità ben più della menzogna.

Nel trattato ?la menzogna?, Sant?Agostino ne distingue otto tipi,che classifica secondo la giustificazione o l?intento caratteristico in base al quale la menzogna viene pronunciata.

Le menzogne che appartengono a sette di questi tipi, sono pronunciate perché ritenute mezzi indispensabili per raggiungere fini distinti dalla mera creazione di false credenze.
In altre parole, non è la loro falsità in quanto tale che attrae chi le pronuncia.
In effetti sono dette quasi contro voglia,in realtà ciò che l?autore vuole davvero è raggiungere il suo scopo(in questo Machiavelli docet).

Solo nell?ottava categoria Agostino identifica la vera menzogna che egli definisce lo stato in cui si è ?solleticati dalla voglia di mentire, cosa viziosa di per se stessa?.

C?è infatti differenza tra mentitore [mentiens,colui che mente] e impostore [mendax, il bugiardo].

E?infatti mentitore anche chi mente contro voglia; impostore è invece colui che ama mentire e dentro l?animo in modo abituale si diletta della menzogna [?].
Questi [impostori] provano gusto nel mentire godendo della falsità della cosa stessa.

Ciò che Agostino identifica come menzogne (in voluntatis) sono in realtà fenomeni rari e straordinari.
Tutti mentiamo di tanto in tanto, ma sono pochissime le persone cui capita di mentire spesso, o addirittura sempre,esclusivamente per amore della falsità e dell?inganno.
C?è da dire che mentre per la gran parte delle persone il fatto che un?affermazione sia falsa costituisce in se una ragione, per quanto debole e facilmente superabile,per evitare di farla.
Per l?impostore(si legga pure bugiardo matricolato)assoluto di cui parla Agostino, al contrario, si tratta della ragione per fare quell?affermazione.
Per chi racconta ?Stronzate?, non è in sé una ragione né a favore né contro.

Nell?uno e nell?altro caso si tratta di scelte intenzionali, volte ad ottenere uno scopo.
Termino questa seconda parte, dandovi appuntamento miei arguti lettori, alla terza e spero ultima, in cui concluderò il corso e l?analisi di queste mie ?Stronzate?.

? ?E’ più facile credere a una bugia ripetuta mille volte che a una verità sentita per la prima volta?. Nenè

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Bullshit

12 Giugno 2006 34 commenti

Il termine inglese,così come riportato dall?Oxford English Dictionary coincide,anche se con qualche differenza col termine italiano ?STRONZATE?.
Bullshit intanto non ha plurale,è un sostantivo,ma è anche verbo.

E? più educato e meno forte ,esclamare ? Sciocchezze ! ? che non ? Stronzate ! ?,detto questo, preciso che tra i due termini non vi sono, sostanziali differenze

Max Black propone una serie di sinonimi deboli equivalenti : stupidaggini,sproloqui,fesserie,ciance,balle,imposture e ciarlatanerie.
Il lavoro di black visto in tale ottica, non mi sarebbe di grande aiuto,egli però enuncia la seguente definizione formale a proposito della natura delle
?Sciocchezze?: *Falsa rappresentazione ingannevole,
pur senza giungere alla menzogna,
soprattutto per mezzo di parole o atti
pretenziosi,dei propri pensieri,sentimenti
o atteggiamenti.

A voi il tedio di fare un?esegesi accurata dell?enunciato di Black?
In sintesi, una sorta di continuum in cui il termine bullshit si colloca in un punto appena precedente alla menzogna essendo entrambi i termini modi di una falsa rappresentazione.

Faccio un esempio,un politico italiano fa un discorso per il due giugno,festa della nostra repubblica: – Sessanta anni fa, dopo le elezioni che videro vittoriosa la nostra gloriosa repubblica, il gruppo della Consulta guidato da Dio creò un nuovo inizio per la nostra Nazione e l?umanità ?

Si tratta indubbiamente di sciocchezze,ma come Black suggerisce,l?oratore non sta mentendo,in realtà,il fatto che i padri della consulta siano stati guidati da Dio e che per questo l?Italia abbia potuto creare un nuovo inizio per l?umanità è un modo ingannevole di presentare fatti storici che mostrano come l?intento dell?oratore è quello di dare una certa impressione di se(vuole che gli ascoltatori lo considerino un patriota,una persona che ha pensieri e sentimenti profondi,sul ruolo dell?Italia,e che apprezza le nostre radici cristiane).

In questa analisi delle ?Sciocchezze? Black con il suo postulato si avvicina a certi paradigmi tuttavia chi scrive non crede che colga in maniera adeguata o accurata il carattere essenziale delle ?Stronzate?.
Black è fuori bersaglio sia nel dimostrare che esse non giungano alla menzogna,sia che chi le produce offre in qualche misura,una falsa rappresentazione di se?

Interrompo qui,ripromettendomi di continuare ,se ne avrò voglia e se voi vorrete leggere per arrivare ad una rigorosa analisi sulle Stronzate ,ripartendo dalla famosa quartina di Longfellow contenuta nella biografia di ludwig Wittgenstein.

Un caro saluto a tutti quanti voi amici miei. Nenè

P.S. E… che non si dica che le “Stronzate” non sono cosa seria.

*Max Black,The Prevalence of Humbug, Cornell University Press, Ithaca 1985
*Ibid.p.143.
1914 Dialect Notes IV,162 Discorso non pertinente; ?aria fritta?
1932 Times Lit. Supp. 8 dic. 1933/3 bull è una parola gergale,per indicare una combinazione di bluff,vanteria ?aria fritta? [?].

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Bambino dimmi,quanto costi ???

9 Giugno 2006 27 commenti


Giro girotondo,com?è bello il mondo…centocinquanta la gallina canta ?

Napoli, Piazza Plebiscito,rione Sanità ? Salerno,Piazza della Concordia e Lungomare Colombo, sono lì,Roma, Termini,via Nazionale,Piazza della Repubblica? sono dappertutto,bimbi vestiti di stracci,coi maglioncini logori d?inverno con le tshirt quasi sempre lise d?estate,stanno lì un piccolo popolo con la mano tesa e i visetti supplicanti,devono guadagnarsi i soldi,devono portare i soldi a chi gli da un po? d?affetto,dopo aver contato i soldi dell?incasso!!!
Una volta erano gli scugnizzi della Napoli povera,figli della povertà e del degrado,oggi si sono aggiunti i figli dei Rom.


Si fanno concorrenza,bimbi che lavorano ai semafori,bimbi messi in mostra per strada,osservati, soppesati e scelti dai pedofili che addirittura li commissionano,li vogliono magri, belli,ne scelgono il colore degli occhi,l?età, piccoli di pochi anni,ma devono essere bellissimi.
La tratta avviene sotto gli occhi di tutti(basta fermarsi ad osservare(si ferma una macchina,lo schifoso al volante si sofferma col bambino/a ,dopo pochi secondi spunta un adulto,parla con l?automobilista,scambio di soldi,cenno al piccolo che sale in macchina e poco più in là tutto si consuma in fretta in macchina o in un bagno.

Il piccolo viene riaccompagnato al semaforo e tutto riprende come se nulla fosse.

Ieri sera ho seguito in tv l?inchiesta sullo ?scandalo pedofilia?il servizio in versione integrale è andato in onda a tarda ora(fascia protetta per non ferire i ?benpensanti?)!!!

Ho registrato l?intero servizio,ho la ferma intenzione di radunare tutti i genitori della mia parrocchia,intendo farglielo vedere, devono ascoltare la voce di Giulia che narra le sevizie subite (Giulia ha solo dieci anni!)Non me ne frega niente se si scandalizzeranno,lo scandalo,quello vero è dato dalle cifre spaventose che girano attorno a questo schifoso mercato,lo scandalo vero è fingere col nostro perbenismo che la cosa dispiace,ma tanto che possiamo farci?

La pedofilia è un cancro che scuote i cardini della società,creando i veri mostri del futuro(i bimbi non dimenticano!)saranno essi vittime di oggi, le metastasi del futuro.

Pensate che la maggior parte dei fondi utilizzati per il sostegno e le cure dei bimbi abusati provengono da sovvenzioni private,e dove è lo Stato in tutto questo?

I bambini sono il cuore vivo di ogni popolo,di ogni razza,di qualunque etnia.
Davanti a un bambino che soffre,se ci fosse vera civiltà,non ci sarebbe né razza,né religione né etnia che tenga,in Africa un bimbo vale meno di un euro,al giorno e in alcuni casi,all?anno!

Due riviste americane,una inglese e la rivista italiana Vanity Fair hanno comprato i diritti per le foto della figlia appena nata di Angelina Jolie versando Due milioni e mezzo di dollari (a testata)ci camperebbero i bambini di tutta l?Africa con una simile somma!!!

Ecco l?immoralità Ivy,Manou,Merit,Gio,Zampa,Flavio,Octy e tutti,per sapere perché ci odiano non bisogna andare lontano.
Giano,non bisogna andare lontano!!!

I pedofili creature malate che obbedendo ai loro bestiali impulsi e al piacere di pochi minuti,seppelliscono senza misericordia la gioia di ? ESSERE ? degli innocenti mutilandone e deviandone sul nascere le potenzialità.

Meglio una macina da mulino…Lc 17,1.2!

E?poi ci siamo noi,civili(!) opulenti(!) e benpensanti(!)…

Giro girotondo casca il mondo ? casca la terra e tutti giu per terra. Nenè

Ci sarà un nuovo 25 Aprile.

1 Giugno 2006 63 commenti


Giornata di pioggia che spero lavi via le cattiverie,sono scesa presto ?stamattina per mettere un po? d?ordine nelle cose e nei pensieri,mentre le dita scorrono pigre sulla tastiera.

Gli occhi guardano verso il profilo di Terravecchia,osservano le vene di roccia nuda della collina,si soffermano ad osservare le macchie di un giallo smagliante delle ginestre in fiore,che si abbarbicano lungo i pendii,aspri e silenti,inframmezzati dal verde cupo della faggeta,mentre più in basso le foglie degli ulivi, mosse dal vento mostrano il dorso argenteo.

Su verso la cima si stagliano le rovine del castello dei principi di S. Severino.

Si sente solo il rumore della pioggia,il traffico è lento,perfino la fontana coi delfini di pietra,sembra non avere molta voglia di parlare.
Qualcuno dice che la nostra in ogni caso è stata una vittoria,beh questo giudizio mi sa tanto di consolazione pietosa,e non amo i pietismi io. Abbiamo perso,prendere sei seggi,non basta a sradicare il governo delle connivenze,degli appalti truccati,della vessazione,della paura e?potrei continuare?

Una sola cosa,posso dirla:a questa gente corrotta,dal potere scorretto, radicato ormai da 15 anni a Giffoni,abbiamo posto(io per prima e ne sono fiera!)una bella spina nel fianco,ci prepariamo a non dargli tregua,non vi sarà nessunissimo sconto per i maghi del potere disonesto e dei soldi facili,nella speranza che prima o poi la magistratura intervenga disseppellendo i 38 capi di imputazione che pendono sul capo di re Carpinelli I°.

Quel giorno per la nostra città sarà il nuovo 25 Aprile.Nenè

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