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Archivio Febbraio 2007

Prodromi

28 Febbraio 2007 77 commenti


Dormienti giochi di luci e di passaggi.

Divertono il brulichio di forme,
e di geometriche bugie
costruite con impegno.

Fantasisti laboriosi e sillabanti
che di barocche figure
detengono le note ed i primati.

Nenè

I never saw a wild thing
sorry for itself.
A small bird will drop frazen dead from a bough
without ever having felt sorry for itself.

(D.H. Lawrence)

*(Mai mi fu dato di vedere
un animale in cordoglio di se.
Un uccellino cadrà morto di gelo giù dal ramo
senza avere provato mai pena per sè stesso).

Riferimenti: Dal blog di Gloria…Pensa di F.Moro

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quella barchetta!

20 Febbraio 2007 89 commenti


Nuvole grigie zuppe di acqua, come stracci stesi al vento rabbioso lungo la valle, il giorno latteo non ha un sorriso, cadenzate e affrante le note della fontana.

Sotto gli archi medievali di lavagna nera e lucida di lacrime di pioggia, uno stormo di tordi ha trovato riparo e litigano sbattendo le ali alla ricerca di un piccolo posto che oramai non c?e più e si ammassano gli uni sugli altri in una cacofonia di suoni.

Sull?uscio guardo le loro evoluzioni penso a te, ho deciso che ti chiamerò fra poco, ?stavolta sarò io a dirti:
? fatti vedere, ti prego passa, è troppo tempo che non ti sento ed è un?infinità che non ti vedo?.

Metterò da parte il buon senso(chi se ne frega del buon senso)ho bisogno di affondare nei tuoi occhi, nell?unica certezza che ho; essere amata da te da quasi una vita, senza un perché, senza obiettivi, come la barca che lasciandosi trascinare dalla corrente, prima o poi arriva alla costa.

Sei tu la mia costa amore mio, lo sei sempre stato.

Scrivo queste poche righe per trovare la forza di chiamarti per, esorcizzare ?i miei demoni ?; alzo gli occhi all?ombra in movimento e tu sei qui, il cuore fa un sobbalzo e mentre ti guardo non mi stupisco, non mi chiedo come l?intreccio di questi miei pensieri ti abbia raggiunto, ancora una volta, ancora prima che ti chiamassi, tu sei qui e mentre ti chini a baciarmi, un?immagine mi balza alla mente.

Quella barchetta che solca lieve le acque della vita, con la vela a strisce gialle e verdi e blu, è la nostra e non c?è forza al mondo che possa, a dispetto nostro, a dispetto delle mareggiate a dispetto delle mie stesse scelte, impedire a quell?esile barchetta rotta, a quella vela stanca di raggiungere la riva.
Nenè

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Ti offro io un caffè .

15 Febbraio 2007 70 commenti


Aroma intenso, vapore fumante
stringo tra le dita la tazzina.

Di fronte lo specchio del caffè
mi rimanda il mio viso.

L?immagine è distorta dai vapori
quasi una smorfia il sorriso.

La massa ribelle dei miei capelli neri
la bocca intenta a cogliere i sapori.

Tu non conoscerai mai la mia passione
tu non godrai mai più della mia voce.

I gemiti scarlatti, le note calde
e i miei sussurri non udrai.

Resta sul bancone una tazzina
mai consumata assieme.

Che caffè amaro, sa di fiele
di tocchi speziati di sapienti inganni.

Cenere residua della falsità
freddo bagnato delle inutili bugie.
N.

*Tesi dedicata
?E’ vero, ?Capita a tutti di perdere quello che qualcuno (per motu proprio) osa definire, agognato vero amore. ?Senza disturbare l?Amore che è ben altra cosa, sinceramente posso solo dire che queste ?pulsioni? io non le ho mai sentite come un eventuale ?problema? da cui fuggire(!!!) fugge chi non ha struttura,fugge chi ha la dorsale rotta, mon ami(tu per me) non potresti mai essere un ?problema?!!!
Dietro i paraventi intrecciati di ?Arabesque? contorti come in una danza molle e affettata io non mi nascondo e sosto divertita davanti alla tua mal curata ?garçonnier? in rosa.
Finora(?) ho sorvolato, ti ho solo ignorato ma so dove cercare(!)
Ora bevi il tuo caffè e dai non aver paura, non fare come i ladri, non scappare, tranquillo il conto lo pago io(!)
Nenè!

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La rosa rossa.

12 Febbraio 2007 63 commenti


Una risata sfacciata irriverente e convulsiva mi sveglia nel cuore della notte, maledizione alla pazza suoneria del cellulare. Cerco di ignorarla, infilando la testa sotto il cuscino, ma insiste?
Insiste?Infine sacramentando rispondo
- Pronto?… Dall?altra parte il silenzio
- Amò sei tu?…
-Perché l?hai fatto?…(è la sua risposta)
-Ma cosa vai a pensare?…(è la mia difesa)
-Tu non mi ami!…(è la sua accusa)
-Tu stavi con me e guardavi lui!…(la sua rabbiosa affermazione)
- ?Amò sono le quattro, ma come ti vengono certi brutti pensieri? Sai che vivo e respiro solo per te e di te, dove potrei mai strofinare il naso se non contro il tuo collo e sul tuo cuore?
Se poi quel tipo che aveva l?aspetto del bel George mi ha sorriso e mi ha regalato quella rosa rossa che male c?è?
Lo sai che amo solo te, lo sai che senza di te la vita non avrebbe senso, dai Amò torna a dormire?
?

Un fiume di parole le mie per arginare le sue gelosie, per dirgli che lui è il mio amore unico e speciale, e gli sussurrò ninne e lo coccolo parlandogli dei miei baci solo suoi, della festa degli innamorati ormai vicina?di che faremo, di dove andremo?da me o da lui?o dove vuoi tu(!).
Alla fine il tono si placa, mi dici che mi ami, ti dico che ti amo, baci bollenti col cellulare ormai arrostito in mano, poi gli ultimi sussulti e finalmente il silenzio.

Chiudo il celly ma prima di farlo lo guardo pensierosa, ripenso a quel numero nascosto sotto la carta stagnola attorno al gambo della rosa?al bel ?George?, a quegli occhi blu intenso che gli tagliavano la faccia, a quel sorriso furbo e sicuro, a quell?aria spavalda, chissà che voce avrà il bel ?George?.
Gia chissà?Infine spengo il cellulare.
Tanto il numero è al sicuro(!!!)

« O vierges, ô démons, ô monstres, ô martyres.
De la réalité grands esprits contempteurs.
Chercheuses d’infini, dévotes et satyres,
Tantôt pleines de cris, tantôt pleines de pleurs?

La Nature est un temple où de vivants piliers
Laissent parfois sortir de confuses paroles
L’homme y passe à travers des fôrets de symboles
Qui l’observent avec des regards familiers.
/Comme de longs échos qui de loin se confondent
Dans une ténébreuse et profonde unité.
Vaste comme la nuit et comme la clarté.
Les parfums, les couleurs et les sons se répondent »

Baudelaire?
Io ti amo!
Buon S.Valentino a tutti, che sia rosso che sia bello,
che sia ardente e delicato.
Come i petali di una rosa rossa.

Amò?…Ti amo(eheheh).
Nenè!

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Addio Patrick

5 Febbraio 2007 76 commenti


postato da http://www.green-coop.ch
Lunedi 5 Febbraio 2007 ore 16:01:51

Il fondatore di Progetto Green Patrick Indy Stroppa, ci ha lasciato Lunedì 5 Febbraio 2007 alle ore 01:10.
Per coloro che vorranno salutare Indy per l’ultima volta la sua salma sarà esposta nella camera mortuaria al crematorio di Lugano da Lunedì 5 Febbraio dalle ore 16.

La cerimonia si terrà Mercoledì 7 Febbraio alle ore 14.30 al crematorio di Lugano.
Saluti dal profondo del Green…

Ho sperato Pa’ ciò che non era possibile sperare, un grande pianto nasce dal profondo, addio fuciliere, hai combattuto bene e oggi il mio dolore è poca cosa, sia testimone però della bella persona che sei stato, addio Pa’, come dicevi tu…al prossimo incontro.

http://indystroppa.blog.tiscali.it

Con immenso affetto e tanto rimpianto.
Nenè

Riferimenti: dal blog di Gloria,300000,00 ?: tanto costa una vita!

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Si può guardare al sole.

2 Febbraio 2007 63 commenti


Si può guardare al sole quando il cuore fa male.
Levo i miei passi e calco il suolo, nel gelo del primo mattino, e tira un vento freddo che mi avvolge selvaggio; mi scompiglia i capelli e ne approfitta insinuando le dita ove nessuno potrebbe
.

*?It hurts to set you free
But you never fallow me
The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die
This is the end.
The doors, the end.?

Voglio ignorare il cielo che diffonde di luci l’oscuro canto, che confonde l?anima e spezza il respiro.

E non ascolto voci che parlano di note e di colori e non sussurro al vento ostile i miei segreti.
Getto gelide carezze di notti fredde e oscure, torco il mio corpo, lo plasmo come creta nelle mani del vasaio, la vita mi consuma e viola gli intimi pensieri ferendoli coi suoi dardi feroci e inattesi come saette.

Per un istante aspetto, quasi lasciando che quelle lame colpiscano a fondo, osservo di traverso il loro velocissimo avanzare e solo all?ultimo momento ne disperdo i colpi, li allontano sicura mentre ne scruto gli incantevoli giochi, sorrido pronta a nuovi attacchi, mentre avanzo decisa.

Non saranno i tuoi strali a ferire le mie notti, ne gli scudi levati, ne le lance, ne il suono di voci suadenti a far vacillare i miei passi.

Saremo perfetti, lo prometto, ci vedremo da perfetti sconosciuti, per la strada sconosciuti, e amanti nel letto.

Scuoto la testa pensosa e piano chiudo la finestra, lasciando decisamente fuori i tuoi lamenti.
Nenè

*”Fa male lasciarti in libertà, ma tu non mi seguirai mai.
La fine delle risate e delle soffici bugie.
La fine delle notti in cui cercavamo
Questa è la fine”


Riferimenti: dal blog di Gloria,300000,00 ?: tanto costa una vita!

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